Proiezione del docufilm “Il coraggio della liberà” il 15 marzo , ad Albenga!

Il 15 marzo, alle ore 21, nell’Auditorium Sala San Carlo di Albenga si terrà la proiezione de “Il coraggio della libertà . 70 anni di generazioni consapevoli”, il documentario di Alessandro Paisan e Francesco Guazzotti presentato in anteprima  nella sala Capitolare del Senato della Repubblica per la celebrazione dei 70 anni di AIED a novembre 2023.

Il lavoro filmico della durata di 90 minuti, curato dai registi pordenonesi Alessandro Pasian e Francesco Guazzoni, ripercorre le battaglie che la piccola associazione, nata a Milano nel 1953, ha tenacemente perseguito fino a inaugurare, nel corso degli anni ‘70, la luminosa e irripetibile stagione delle conquiste civili del nostro paese (divorzio, aborto, obiezione di coscienza al servizio militare, riforma del diritto di famiglia, legge Basaglia sulla chiusura dei manicomi, istituzione dei consultori pubblici, legge per il cambio di sesso).

Il 10 marzo 1971 ha ottenuto infatti, attraverso una sentenza della Corte Costituzionale, l’abrogazione dell’articolo 553 del «Codice Rocco» – in vigore dal ventennio fascista –, che vietava la propaganda e l’incitamento alle pratiche contro la procreazione, dando per la prima volta il via libera in Italia all’uso dei metodi contraccettivi.

Una vittoria storica conseguita dopo anni di autodenunce, arresti, aperture di centri in tutta Italia, organizzazione di convegni, pubblicazioni di articoli e libri per promuovere e difendere – contro l’opposizione politica dei partiti di maggioranza e quella etica della Chiesa – gli ideali che ne avevano sollecitato la nascita: ovvero garantire una maternità libera e consapevole e non subìta («Figli: quanti se ne vogliono, quando si vogliono», recitava uno slogan di allora), resa possibile solo dall’uso degli anticoncezionali come unico deterrente agli aborti clandestini particolarmente diffusi e cruenti all’epoca sui tavoli delle cosiddette «mammane».

Il racconto è affidato alle testimonianze dello storico Gianfranco Porta (già autore di Amore e libertà edito da Laterza sulla storia dell’Aied), della sociologa Chiara Saraceno (sulla trasformazione delle famiglie e del ruolo femminile in Italia), della politica Emma Bonino (sulle battaglie radicali e sull’esperienza nel Cisa, Centro Italiano Sterilizzazione e Aborto), del fondatore e presidente dell’Arcigay Franco Grillini (sul tema omosessualità e Aids), della psicologa analista e psicoterapeuta Anna Sampaolo (sulla salute sessuale dei giovani d’oggi), oltre a quella del presidente dell’Aied Mario Puiatti.

Suddiviso in nove capitoli («Il numero è potenza», «Proprio per amore dei figli», «Contro l’aborto», «Vittoria a Corte», «Il personale è politico», «Diritti alla meta», «Il castigo di Dio», «Sesso in condotta», «Epilogo») e impreziosito da estratti di cinegiornali e filmati d’epoca e da articoli di diverse testate giornalistiche, il documentario ripercorre non solo le tappe che hanno caratterizzato l’attività dell’associazione ma la storia politica, sociale e morale stessa dell’Italia, di cui l’AIED ha contribuito a cambiarne l’identità in maniera sostanziale.

La narrazione attraversa le diverse epoche: dalla propaganda fascista che inneggiava alla fecondità come a un valore di potenza per la nazione, alle macerie sociali e economiche del dopoguerra in cui il sovrannumero di figli rappresentava un problema di ordine demografico e sociale (scarsità di risorse, povertà, diffusione degli aborti clandestini, condizione della donna funzionale solo alla procreazione); dal boom dei consumi degli anni ’60, alle rivendicazioni giovanili e alle battaglie femministe del ’68; dalle conquiste civili degli anni ’70, alla drammatica stagione dell’Aids degli anni ‘80, fino alle attuali rimodulazioni delle «nuove famiglie» e alla necessità di introdurre l’educazione affettiva e sessuale nei programmi scolastici giacché la pornografia e i social dilagano ed impongono modelli comportamentali, sociali ed estetici distorti ed insani che portano spesso a drammatiche conseguenze.

 

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